Ognuno è libero di speculare a suo gusto sul significato filosofico del film, io ho tentato di rappresentare un'esperienza visiva, che aggiri la comprensione per penetrare con il suo contenuto emotivo direttamente nell'inconscio.
a cura di Emanuele P. (del 05/12/2007 @ 12:02:41, in Frames, linkato 1099 volte)
Cliff Robertson dal film:
Complesso di colpa (Obsession) Brian De Palma, Usa (1975), 98'
La magia del Cinema: una camera gira su se stessa e sedici anni trascorrono trasfigurando il paesaggio ed i lineamenti di un uomo distrutto dal dolore. Tratto da una delle migliori opere di Brian De Palma, capolavoro mai sufficientemente noto.
a cura di Emanuele P. (del 17/09/2007 @ 18:56:09, in Frames, linkato 1216 volte)
Farley Granger dal film:
Delitto per delitto - L'altro uomo (Strangers on a Train) Alfred Hitchcock, Usa (1951), 101'
Una delle più famose sequenze "tennistiche" della storia del cinema, tratta dal capolavoro di Hitchcock. Nel film le scene del match di tennis sono sapientemente montate con la sequenza che vede protagonista Robert Walker, antagonista di Granger e deciso ad incastrarlo per un delitto non commesso. Per motivi di lunghezza abbiamo voluto sottolineare "solo" il modo magistrale con cui Hitchcock riesce a conferire irresistibile pathos agli scambi sincopati dell'incontro di tennis, avvalendosi di un montaggio in serratissimo crescendo e di alcune geniali intuizioni visive. Un Maestro.
a cura di Emanuele P. (del 02/09/2007 @ 14:18:51, in Frames, linkato 1663 volte)
Al Pacino dal film:
Carlito's Way (Carlito's Way) Brian De Palma, Usa (1993), 144'
Straordinaria sequenza: movimenti di camera, montaggio e musica tipici delle scene d'Azione depalmiane. Un piacere per gli occhi degli innamorati di Cinema.