Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Amabili resti(The Lovely Bones)Peter Jackson, 2009 (Usa, Gran Bretagna, Australia), 135'
uscita italiana: 12 febbraio 2010
voto su
C.C.
Una ragazzina di quattordici anni (Saoirse Ronan) viene uccisa dall'inquietante vicino (Stanley Tucci) che colleziona case per le bambole e omicidi rituali. La faccenda, come intuibile, sconvolge i genitori (Mark Wahlberg e Rachel Weisz), la sorella più piccola (Rose McIver), il fidanzatino in pectore (Reece Ritchie), persino la nonna alcolizzata (Susan Sarandon); ma gli amabili resti dalla povera vittima costituiranno un motore immobile per nuovi e più saldi legami tra i sopravvissuti alla tragedia.
La prima cosa che salta all'occhio, guardando il nuovo film di
Peter Jackson, è la improbabile pettinatura sfoggiata da Wahlberg (quasi una citazione del temibile caschetto di
Bardem in
No Country for Old Men), la seconda, un po' meno superficiale, è che il regista neozelandese reso celeberrimo dalla saga de
Il Signore degli Anelli sembra incapace di confrontarsi con la realtà.
The Lovely Bones è infatti perfetto sino a quando Jackson può affrescare con una abilità che non ha paragoni nel cinema contemporaneo (forse solo
Burton e pochissimi altri) il limbo nel quale resta intrappolata la povera Susie, caratterizzato da meravigliose intuizioni, colori sgargianti, un vero paradiso di armonia e delicatezza degno di un ottimo dipinto fantasy in pieno
mood anni settanta; poi, purtroppo, il regista deve farsi carico di raccontare l'altra parte della storia, quella ambientata nel crudo mondo reale. E lì fallisce, complici le sue due consuete sodali (
Fran Walsh,
Philippa Boyens), perché prima prova a rendere più “soft” il romanzo da cui è tratta la sceneggiatura (
The Lovely Bones di
Alice Sebold) quindi finisce col trasformare il mondo in cui vivono gli affranti parenti della vittima nella grottesca parodia di un film per teenager: una sorta di
Ghost con protagonisti in miniatura.
Va detto che il film risulta comunque piacevole (anche se troppo lungo) e sicuramente ben diretto da Jackson, che in più di una occasione dimostra un approccio alle scene inconsueto o stilisticamente impeccabile – da segnalare la didascalica sequenza ambientata in casa del serial killer che ha come protagonista Rose McIver e il gioco di proporzioni e prospettive durante l'interrogatorio al disgustoso Tucci attraverso una casa delle bambole; diviene però evidente che questo stesso talento immaginifico si trasforma in un insormontabile ostacolo di fronte alla necessità di affrontare, con gli occhi ben aperti, la spiacevole realtà.
Incompiuto.

An Education(An Education)Lone Scherfig, 2009 (Gran Bretagna), 100'
uscita italiana: 5 febbraio 2010
voto su
C.C.
Nick Hornby aveva un debito nei confronti del Cinema dall'epoca in cui dette in pasto ad
Hugh Grant il suo
About a boy e pare che finalmente l'ottimo autore inglese si sia deciso ad onorarlo, adattando con grande intelligenza il memoir di
Lynn Barber,
An Education. Ambientata nei primi anni sessanta, è la storia di una sedicenne (interpretata magistralmente da
Carey Mulligan) che sembra avere come unico obbiettivo nella vita la proverbiale ammissione ad Oxford fin quando non diviene vittima (più o meno consapevole) delle attenzioni di un uomo molto più anziano di lei (
Peter Sarsgaard), un terremoto che crepa il suo grigio ma sino a quel momento granitico futuro.
Nonostante il soggetto complesso (c'è forte la sensazione che, moralismo gratuito a parte, molto di ciò che vediamo sia terribilmente “sbagliato”) la regista danese
Lone Scherfig riesce a mettere in scena con grande delicatezza e sottile humor le disavventure vissute dalla capacissima Carey Mulligan; tutto il film ha infatti come fulcro la perfetta interpretazione della ventiquattrenne inglese (già nelle sale in questa stagione con
Public Enemies e
Brothers e destinata ad un più che discreto futuro nell'entourage della Hollywood pseudo-indipendente) che al tempo stesso si dimostra incredibilmente ingenua ma brillante e colta, imprigionata nella vita tutta conformismo e savoir-faire che i genitori (
Alfred Molina e
Cara Seymour) hanno costruito per lei. È perciò dirompente l'ingresso in questo mondo definito e “britannico” per definizione del playboy quarantenne, truffatore di professione, che frequenta i night club più esclusivi, accompagna la ragazza al cinema e ai concerti, le fa persino visitare l'amata Francia per la prima volta – nonostante il padre guardi con disprezzo ed addirittura terrore il
Continente.
Solo grazie all'ispirata vena di Hornby la storia riesce ad essere, nonostante tutto, divertente e “leggera” nelle giuste proporzioni, lasciando allo spettatore il compito di interpretare ciò che vede. Manca infatti quel giudizio morale che avrebbe contraddistinto un registro più serioso (ma non più efficace) così come in parte manca la tanto temuta redenzione che avrebbe privato l'intera storia di tutto il suo significato.
An Education sembra essere l'ennesima dimostrazione che una ottima sceneggiatura ed attori in parte siano più che sufficienti a supportare una regia al più accademica; purtroppo si tratta di ciò che manca nella maggior parte dei casi quando si parla dell'amato Cinema nostrano.
Sono state rese note oggi le nomination per i premi Oscar, che verranno assegnati il 7 marzo.
Senza troppe sorprese, Avatar raccoglie il maggior numero di preferenze (9) così come l'apprezzato The Hurt Locker; ben 8 le nomination ai Bastardi senza gloria di Tarantino che distanziano Up in the air (6), Precious (6) e Up (5). Sorprendono invece, positivamente, le 4 assegnate a District 9 e quella per miglior film a The Blind Side.
L'Italia sarà rappresentata dal padovano Alessandro Camon, co-autore della sceneggiatura della pellicola The Messenger.
Ecco l'elenco completo delle nomination.
Best Picture
“Avatar”
“The Blind Side”
“District 9”
“An Education”
“The Hurt Locker”
“Inglourious Basterds”
“Precious: Based on the Novel ‘Push’ by Sapphire”
“A Serious Man”
“Up”
"Up in the Air”
Directing
“Avatar” James Cameron
“The Hurt Locker” Kathryn Bigelow
“Inglourious Basterds” Quentin Tarantino
“Precious: Based on the Novel ‘Push’ by Sapphire” Lee Daniels
“Up in the Air” Jason Reitman
Actor in a Leading Role
Jeff Bridges in “Crazy Heart”
George Clooney in “Up in the Air”
Colin Firth in “A Single Man”
Morgan Freeman in “Invictus”
Jeremy Renner in “The Hurt Locker”
Actor in a Supporting Role
Matt Damon in “Invictus”
Woody Harrelson in “The Messenger”
Christopher Plummer in “The Last Station”
Stanley Tucci in “The Lovely Bones”
Christoph Waltz in “Inglourious Basterds”
Actress in a Leading Role
Sandra Bullock in “The Blind Side”
Helen Mirren in “The Last Station”
Carey Mulligan in “An Education”
Gabourey Sidibe in “Precious: Based on the Novel ‘Push’ by Sapphire”
Meryl Streep in “Julie & Julia”
Actress in a Supporting Role
Penélope Cruz in “Nine”
Vera Farmiga in “Up in the Air”
Maggie Gyllenhaal in “Crazy Heart”
Anna Kendrick in “Up in the Air”
Mo’Nique in “Precious: Based on the Novel ‘Push’ by Sapphire"
Writing (Adapted Screenplay)
“District 9” Written by Neill Blomkamp and Terri Tatchell
“An Education” Screenplay by Nick Hornby
“In the Loop” Screenplay by Jesse Armstrong, Simon Blackwell, Armando Iannucci, Tony Roche
“Precious: Based on the Novel ‘Push’ by Sapphire” Screenplay by Geoffrey Fletcher
“Up in the Air” Screenplay by Jason Reitman and Sheldon Turner
Writing (Original Screenplay)
“The Hurt Locker” Written by Mark Boal
“Inglourious Basterds” Written by Quentin Tarantino
“The Messenger” Written by Alessandro Camon & Oren Moverman
“A Serious Man” Written by Joel Coen & Ethan Coen
“Up” Screenplay by Bob Peterson, Pete Docter, Story by Pete Docter, Bob Peterson, Tom McCarthy
Animated Feature Film
“Coraline” Henry Selick
“Fantastic Mr. Fox” Wes Anderson
“The Princess and the Frog” John Musker and Ron Clements
“The Secret of Kells” Tomm Moore
“Up” Pete Docter
Art Direction
“Avatar” Art Direction: Rick Carter and Robert Stromberg; Set Decoration: Kim Sinclair
“The Imaginarium of Doctor Parnassus” Art Direction: Dave Warren and Anastasia Masaro; Set Decoration: Caroline Smith
“Nine” Art Direction: John Myhre; Set Decoration: Gordon Sim
“Sherlock Holmes” Art Direction: Sarah Greenwood; Set Decoration: Katie Spencer
“The Young Victoria” Art Direction: Patrice Vermette; Set Decoration: Maggie Gray
Cinematography
"Avatar” Mauro Fiore
“Harry Potter and the Half-Blood Prince” Bruno Delbonnel
“The Hurt Locker” Barry Ackroyd
“Inglourious Basterds” Robert Richardson
“The White Ribbon” Christian Berger
Costume Design
“Bright Star” Janet Patterson
“Coco before Chanel” Catherine Leterrier
“The Imaginarium of Doctor Parnassus” Monique Prudhomme
“Nine” Colleen Atwood
"The Young Victoria” Sandy Powell
Documentary (Feature)
“Burma VJ” Anders Østergaard and Lise Lense-Møller
“The Cove” Nominees to be determined
“Food, Inc.” Robert Kenner and Elise Pearlstein
“The Most Dangerous Man in America: Daniel Ellsberg and the Pentagon Papers” Judith Ehrlich and Rick Goldsmith
"Which Way Home” Rebecca Cammisa
Documentary (Short Subject)
“China’s Unnatural Disaster: The Tears of Sichuan Province” Jon Alpert and Matthew O’Neill
“The Last Campaign of Governor Booth Gardner” Daniel Junge and Henry Ansbacher
“The Last Truck: Closing of a GM Plant” Steven Bognar and Julia Reichert
“Music by Prudence” Roger Ross Williams and Elinor Burkett
“Rabbit à la Berlin” Bartek Konopka and Anna Wydra
Film Editing
“Avatar” Stephen Rivkin, John Refoua and James Cameron
“District 9” Julian Clarke
“The Hurt Locker” Bob Murawski and Chris Innis
“Inglourious Basterds” Sally Menke
“Precious: Based on the Novel ‘Push’ by Sapphire” Joe Klotz
Foreign Language Film
“Ajami” Israel
“El Secreto de Sus Ojos” Argentina
“The Milk of Sorrow” Peru
“Un Prophète” France
“The White Ribbon” Germany
Makeup
“Il Divo” Aldo Signoretti and Vittorio Sodano
“Star Trek” Barney Burman, Mindy Hall and Joel Harlow
“The Young Victoria” Jon Henry Gordon and Jenny Shircore
Music (Original Score)
“Avatar” James Horner
“Fantastic Mr. Fox” Alexandre Desplat
“The Hurt Locker” Marco Beltrami and Buck Sanders
“Sherlock Holmes” Hans Zimmer
“Up” Michael Giacchino
Music (Original Song)
“Almost There” from “The Princess and the Frog” Music and Lyric by Randy Newman
“Down in New Orleans” from “The Princess and the Frog” Music and Lyric by Randy Newman
“Loin de Paname” from “Paris 36” Music by Reinhardt Wagner Lyric by Frank Thomas
“Take It All” from “Nine” Music and Lyric by Maury Yeston
“The Weary Kind (Theme from Crazy Heart)” from “Crazy Heart” Music and Lyric by Ryan Bingham and T Bone Burnett
Short Film (Animated)
“French Roast” Fabrice O. Joubert
“Granny O’Grimm’s Sleeping Beauty” Nicky Phelan and Darragh O’Connell
“The Lady and the Reaper (La Dama y la Muerte)” Javier Recio Gracia
“Logorama” Nicolas Schmerkin
“A Matter of Loaf and Death” Nick Park
Short Film (Live Action)
“The Door” Juanita Wilson and James Flynn
“Instead of Abracadabra” Patrik Eklund and Mathias Fjellström
“Kavi” Gregg Helvey
“Miracle Fish” Luke Doolan and Drew Bailey
“The New Tenants” Joachim Back and Tivi Magnusson
Sound Editing
“Avatar” Christopher Boyes and Gwendolyn Yates Whittle
“The Hurt Locker” Paul N.J. Ottosson
“Inglourious Basterds” Wylie Stateman
“Star Trek” Mark Stoeckinger and Alan Rankin
“Up” Michael Silvers and Tom Myers
Sound Mixing
“Avatar” Christopher Boyes, Gary Summers, Andy Nelson and Tony Johnson
“The Hurt Locker” Paul N.J. Ottosson and Ray Beckett
“Inglourious Basterds” Michael Minkler, Tony Lamberti and Mark Ulano
“Star Trek” Anna Behlmer, Andy Nelson and Peter J. Devlin
“Transformers: Revenge of the Fallen” Greg P. Russell, Gary Summers and Geoffrey Patterson
Visual Effects
"Avatar” Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham and Andrew R. Jones
" District 9” Dan Kaufman, Peter Muyzers, Robert Habros and Matt Aitken
"Star Trek” Roger Guyett, Russell Earl, Paul Kavanagh and Burt Dalton