Pianosequenza.net
Immagine
 Chaplin... di Emanuele P.
 
"
Non è necessario che un regista sappia scrivere ma, se sa leggere, aiuta.

Billy Wilder
"
 
\\ Ingresso : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
a cura di Emanuele P. (del 27/09/2009 @ 10:11:21, in Al Cinema, linkato 2701 volte)

District 9
(District 9)
Neill Blomkamp, 2009 (Usa, Nuova Zelanda), 112'
uscita italiana: 25 settembre 2009
voto su C.C.

C’è qualcosa che bisogna ammettere, con buona pace degli ammirabili cinéphile più snob e rigorosi: Peter Jackson, con la sua coreografica trasposizione della trilogia de Il Signore degli Anelli, oltre ad accumulare inutili chilogrammi di omini dorati con la testa calva ha svelato un nuovo orizzonte cinematografico. Grazie alla collaborazione con la neozelandese Weta Workshop, Jackson mostrò a tutti come fosse possibile rendere incredibilmente fotorealistica un’epica battaglia nella quale si fronteggiano, per decine di minuti e senza soluzione di continuità, uomini, elfi, orchi e ogni altra amenità possiate immaginare, inaugurando così una vera e propria nuova frontiera che ha fatto proseliti in tutto il mondo, con fortune quanto mai alterne – oltreoceano sono stati allestiti con grandiosi effetti speciali enormi scempi frutto di altrettanto grandiosi sprechi di dollari (chi sta urlando Trasformers?).
District 9, prodotto dallo stesso Jackson e diretto dal promettente sudafricano Neill Blomkamp, è l’ideale continuazione di questo percorso di innovazione tecnica che ha come obbiettivo la realizzazione di effetti speciali per definizione iperrealistici (la madre di tutti gli ossimori, a ben vedere). Utilizzando strumenti d’assoluta avanguardia e insospettabile intelligenza scenica, Blomkamp (anche co-autore del soggetto) mette in scena un brillante film a metà tra fantascienza e satira sociale. Siamo nel futuro, ma non troppo remoto, ed una enorme navicella spaziale sovrasta il cielo di una metropoli. Solo che, per giorni, non succede nulla: niente laser, niente attacchi, nessun messaggio minaccioso da decifrare. Impazienti, gli umani fanno irruzione nell’imponente costruzione fluttuante e vi trovano solo degli alieni in disfacimento, malati, innocui, dei quali sono costretti a prendersi cura loro malgrado, relegandoli in un quartiere (il distretto 9 del titolo) che diventa presto ghetto. Aggiungete al mix che la metropoli in questione non è la banale New York né la modaiola Londra ma bensì la Johannesburg dell’apartheid, ed otterrete un nuovo ed interessante punto di vista col quale guardare questi indisciplinati alieni. Il più disgustoso degli umani, Sharlto Copley, burocrate inetto e probabilmente raccomandato, diverrà l’involontario eroe di una rivolta mai nata.
 
Blomkamp tratteggia con acume personaggi e situazioni avvalendosi di metafore "aliene" per sollevare domande d’estrema attualità sull’integrazione, sul razzismo, sulla tolleranza, più in generale sul rapporto con l’altro – cosa c’è di più diverso che un enorme e minaccioso gambero semi-parlante?
Cambiando in continuazione registro stilistico (con agilità invidiabile), il regista passa dal documentario fittizio alla telecamera nascosta, e mostra con grande soddisfazione le incredibili meraviglie che il suo studio d’effetti speciali riesce ad allestire. Tecnicamente sublime, ben scritto ed interpretato, District 9 sembra l’esponente di un nuovo iper-neorealismo (trattenete pure le ingiurie) che rende ridicoli i soliti ed insipidi film di fantascemenza ai quali lo spettatore è abituato da tempo. Basta solo non esagerare con le dosi.
Omeopatico.
 Permalink   Storico Storico  Stampa Stampa
 
a cura di Emanuele P. (del 13/09/2009 @ 14:33:02, in Re per una notte, linkato 3124 volte)

Si è conclusa ieri con l'attesa premiazione la sessantaseiesima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Ecco l'elenco completo degli interpreti e delle pellicole premiate:

Venezia 66

- Leone d’Oro per il miglior film:
Lebanon di Samuel MAOZ (Israele, Francia, Germania)

- Leone d'Argento per la migliore regia:
Shirin NESHAT per il film Zanan bedoone mardan (Women Without Men) (Germania, Austria, Francia)

- Premio Speciale della Giuria:
Soul Kitchen di Fatih AKIN (Germania)

- Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile:
Colin FIRTH nel film A Single Man di Tom FORD (Usa)

- Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile:
Ksenia RAPPOPORT nel film La doppia ora di Giuseppe CAPOTONDI (Italia)

- Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente:
Jasmine TRINCA nel film Il grande sogno di Michele PLACIDO (Italia)

- Osella per la miglior scenografia:
Sylvie OLIVÉ del film Mr. Nobody di Jaco Van Dormael (Francia)

- Osella per la migliore sceneggiatura:
Todd SOLONDZ per il film Life During Wartime  di Todd SOLONDZ (Usa)

 
Orizzonti

- Premio Orizzonti al film:
Engkwentro  di Pepe DIOKNO (Filippine)

- Premio Orizzonti Doc:
1428  di DU Haibin (Cina)

- Menzione Speciale: Aadmi ki aurat aur anya kahaniya  (The man’s woman and other stories) di Amit DUTTA (India)
 
 
Controcampo Italiano

- Premio Controcampo Italiano:
Cosmonauta di Susanna NICCHIARELLI (Italia)

- Menzione Speciale: Negli occhi di Daniele ANZELLOTTI e Francesco DEL GROSSO (Italia)

 
Corto Cortissimo 

- Leone Corto Cortissimo al film:
Eersgeborene (First Born) di Etienne Kallos (Sud Africa, Usa)

- Candidatura Mostra di Venezia per gli European Film Awards (EFA):
Sinner di Meni Philip (Israele)

- Menzione speciale: Felicità di Salomé Aleksi (Georgia)
 
 
Premio “Luigi De Laurentiis" per un'Opera Prima
Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis):
Engkwentro di Pepe DIOKNO (Filippine) - ORIZZONTI

Premio Persol 3-D per il miglior film 3-D stereoscopico dell’anno  
The Hole di Joe Dante (Usa)



 Permalink   Storico Storico  Stampa Stampa
 
a cura di Emanuele P. (del 05/09/2009 @ 12:13:15, in Anteprime, linkato 2881 volte)

Il Maledetto United
(The Damned United)
Tom Hooper, 2009 (Gran Bretagna), 97’
uscita inglese: 27 marzo 2009
uscita italiana: 22 gennaio 2010
 
Brian Howard Clough, Cloughie per amici e tifosi.
A molti italiani, soprattutto ai più giovani, questo nome non dice nulla, ma basta andare a cercare nei record della sempre agognata Coppa dei Campioni di calcio per trovarlo. Insieme all’amico/nemico ed assistente Peter Taylor riuscì a portare una squadra della provincia inglese, il Nottingham Forest, a trionfare nell’ambito trofeo continentale per ben due volte, di fila. Un’impresa quasi irripetibile.
Trent’anni dopo gli interpreti di quel calcio sono quasi tutti scomparsi o terribilmente malandati, in primis il tormentato duo Cloughie-Taylor, e un brillante autore di noir inglese, David Peace, ha deciso di rivedere una parte della loro vita, la più particolare, tra biografia e (soprattutto) romanzo. Si tratta della breve parentesi che vide Clough come allenatore dell’odiata squadra rivale, il Leeds United (ribattezzato dall’autore Damned United), per soli quarantaquattro giorni, tra il luglio e il settembre del 1974. Partendo da avvenimenti realmente accaduti (i risultati, i giocatori, le polemiche), Peace usa la sua fervida immaginazione per raccontarci l’esperienza di Clough in prima persona, dal punto di vista dell’istrionico allenatore (altro che special one dei giorni nostri). Il romanzo ha suscitato nei pochi sopravvissuti (in particolare Johnny Giles) e negli eredi dei vituperati calciatori del Leeds United sdegno e polemiche, con risentite accuse nei confronti dell’ottimo Peace, colpevole di aver raccontato (immaginato) con troppa verosimiglianza la glaciale accoglienza destinata dall’ambiente e dai nuovi giocatori di Clough al neo-allenatore, da sempre detestato antagonista. Persino i familiari di Cloughie ebbero di che protestare.
Nonostante tutto, il romanzo è un piccolo capolavoro, che genera immediata “dipendenza” nei lettori, in particolar modo al cospetto dei tanti appassionati di calcio sparsi per il vecchio continente. Nella pellicola di Tom Hooper si cerca di aggiungere alla coinvolgente forza narrativa di Peace anche l’unica cosa che mancava, cioè piccoli documenti filmati del periodo, puntuali ricostruzioni preziose per chi quell’epoca non l’ha vissuta. Un ottimo casting, fatto prestando grande attenzione anche alla semplice somiglianza fisica degli interpreti ai personaggi chiamati in causa (Michael Sheen è Clough, Timothy Spall è Peter Taylor, Colm Meaney l’odiato rivale Don Revie, storico allenatore del Leeds), riesce a rafforzare l’attenta sceneggiatura di Peter Morgan, che cerca con discreto successo di trasmettere alla pellicola la stessa intensità e ricercatezza del romanzo, nel quale si intersecano gli eventi della vita “passata” di Clough (la carriera interrotta anzitempo per un infortunio, i primi successi nelle serie minori) e quelli dell’incubo attuale, il fallimento nelle forche caudine di Elland Road.
Ne esce fuori il ritratto di un calcio per certi versi incredibilmente distante da ciò a cui siamo abituati adesso, portrait nel quale viene messa in luce con divertita esasperazione la spregevolezza dei tanti campioni del Leeds: sempre i primi a fare a botte, a simulare, ad usare ogni espediente pur di battere l’avversario. La missione di Cloughie (esportare nella nuova squadra la sua filosofia, il suo modo di intendere il calcio) fallisce miseramente, ma ciò gli permette di comprendere la fondamentale importanza dell’eterno compare Taylor, assente a Leeds, l’unico in grado di completare il puzzle della sua singolare personalità. Come solo accennato al termine di romanzo e film, insieme faranno la storia con il Nottingham Forest ma poi, e questo viene tralasciato, torneranno ad odiarsi ferocemente (arrivando a smettere di parlarsi) fino alla loro dipartita. Personaggi epici per una storia unica, che merita di essere conosciuta.
Il film è più che discreto, il romanzo memorabile.
Circoletto rosso.
 
«I wouldn't say I was the best manager in the business. But I was in the top one.»
Brian Clough.
 Permalink   Storico Storico  Stampa Stampa
 
a cura di Emanuele P. (del 03/09/2009 @ 23:57:25, in Re per una notte, linkato 2521 volte)

Ecco l'elenco completo dei principali film presentati alla sessantaseiesima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2009).

Venezia 66 - In Concorso

FATIH AKIN - SOUL KITCHEN Germania, 99'
GIUSEPPE CAPOTONDI - LA DOPPIA ORA Italia, 95'
POU-SOI CHEANG - YI NGOI (ACCIDENT) Cina-Hong Kong, 89'
PATRICE CHÉREAU - PERSÉCUTION Francia, 100'
FRANCESCA COMENCINI - LO SPAZIO BIANCO Italia, 96'
CLAIRE DENIS - WHITE MATERIAL Francia, 100'
JACO VAN DORMAEL - MR. NOBODY Francia, 148'
TOM FORD - A SINGLE MAN Usa, 99'
JESSICA HAUSNER - LOURDES Austria, 99'
WERNER HERZOG - BAD LIEUTENANT: PORT OF CALL NEW ORLEANS Usa, 121'
JOHN HILLCOAT - THE ROAD Usa, 112'
VIMUKTHI JAYASUNDARA - AHASIN WETEI (BETWEEN TWO WORLDS) Sri Lanka, 80'
AHMED MAHER - AL MOSAFER (THE TRAVELLER) Egitto, 125'
SAMUEL MAOZ - LEBANON Israele, 92'
MICHAEL MOORE - CAPITALISM: A LOVE STORY Usa, 120'
SHIRIN NESHAT, IN COLLABORAZIONE CON SHOJA AZARI - ZANAN BEDOONE MARDAN (WOMEN WITHOUT MEN) Germania, 95'
MICHELE PLACIDO - IL GRANDE SOGNO Italia, 101'
JACQUES RIVETTE - 36 VUES DU PIC SAINT LOUP Francia, 84'
GEORGE ROMERO - SURVIVAL OF THE DEAD Usa, 90'
TODD SOLONDZ - LIFE DURING WARTIME Usa, 96'
GIUSEPPE TORNATORE - BAARÌA Italia, 150'
SHINYA TSUKAMOTO - TETSUO THE BULLET MAN Giappone, 80'
YONFAN - LEI WANGZI (PRINCE OF TEARS) Taiwan-Hong Kong, Cina, 120'


Fuori Concorso

JAUME BALAGUERÓ, PACO PLAZA - [REC 2] Spagna, 85'
FRUIT CHAN, CUI JIAN - CHENGDU, WO AI NI (CHENGDU, I LOVE YOU) Cina, 78'
JOE DANTE - THE HOLE Usa, 98'
ABEL FERRARA - NAPOLI NAPOLI NAPOLI Italia, 102'
ANTOINE FUQUA - BROOKLYN’S FINEST Usa, 140'
GRANT HESLOV - THE MEN WHO STARE AT GOATS Usa, 90'
ANGELA ISMAILOS - GREAT DIRECTORS Usa, 90'
ANURAG KASHYAP - GULAAL India, 140'
ANURAG KASHYAP - DEV D India, 144'
HANA MAKHMALBAF - RUZHAYE SABZ (GREEN DAYS) Iran, 87'
FRANCESCO MASELLI - LE OMBRE ROSSE Italia, 91'
GIULIANO MONTALDO - L’ORO DI CUBA Italia, 74'
YOUSRY NASRALLAH - EHKY YA SCHAHRAZAD (SCHEHERAZADE, TELL ME A STORY) Egitto, 135'
ROMAN PASKA, JOHN TURTURRO - PROVE PER UNA TRAGEDIA SICILIANA Italia, 77'
MEHRA RAKEYSH OMPRAKASH - DELHI-6 India, 110'
RINTARO - YONAYONA PENGIN Giappone, 87'
STEVEN SODERBERGH - THE INFORMANT! Usa, 108'
SYLVESTER STALLONE - RAMBO (DIRECTOR'S CUT) [EVENTI] Usa, Germania, 95'
OLIVER STONE - SOUTH OF THE BORDER Usa, 75'
NICOLAS WINDING REFN - VALHALLA RISING Danimarca, Regno Unito, 90'

 Permalink   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1


online dal 16 ottobre 2006

Titolo
Al Cinema (196)
Amarcord (63)
Anteprime (33)
Cattiva Maestra Televisione (13)
Contenuti Speciali (43)
Frames (29)
Professione Reporter (5)
Re per una notte (63)
Sentieri Selvaggi (9)
Uno Sparo Nel Buio (4)

Post del mese:
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017

Gli interventi più cliccati


Cerca per parola chiave
 


Titolo
Logo (33)

Le fotografie più cliccate


Titolo
Blog segnalato da:












Giudice su:




Inland Empire Aggregator









Net news di Informazione Libera


Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog






Creative Commons License
I testi sono pubblicati sotto una 
Licenza Creative Commons.


25/02/2017 @ 23:49:30
script eseguito in 47 ms