Festival di Venezia 2009: Vincitori
Si è conclusa ieri con l'attesa premiazione la sessantaseiesima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Ecco l'elenco completo degli interpreti e delle pellicole premiate:
Venezia 66
- Leone d’Oro per il miglior film: Lebanon di Samuel MAOZ (Israele, Francia, Germania)
- Leone d'Argento per la migliore regia: Shirin NESHAT per il film Zanan bedoone mardan (Women Without Men) (Germania, Austria, Francia)
- Premio Speciale della Giuria: Soul Kitchen di Fatih AKIN (Germania)
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Colin FIRTH nel film A Single Man di Tom FORD (Usa)
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Ksenia RAPPOPORT nel film La doppia ora di Giuseppe CAPOTONDI (Italia)
- Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Jasmine TRINCA nel film Il grande sogno di Michele PLACIDO (Italia)
- Osella per la miglior scenografia: Sylvie OLIVÉ del film Mr. Nobody di Jaco Van Dormael (Francia)
- Osella per la migliore sceneggiatura: Todd SOLONDZ per il film Life During Wartime di Todd SOLONDZ (Usa)
Orizzonti
- Premio Orizzonti al film: Engkwentro di Pepe DIOKNO (Filippine)
- Premio Orizzonti Doc: 1428 di DU Haibin (Cina)
- Menzione Speciale: Aadmi ki aurat aur anya kahaniya (The man’s woman and other stories) di Amit DUTTA (India) Controcampo Italiano
- Premio Controcampo Italiano: Cosmonauta di Susanna NICCHIARELLI (Italia)
- Menzione Speciale: Negli occhi di Daniele ANZELLOTTI e Francesco DEL GROSSO (Italia)
Corto Cortissimo
- Leone Corto Cortissimo al film: Eersgeborene (First Born) di Etienne Kallos (Sud Africa, Usa)
- Candidatura Mostra di Venezia per gli European Film Awards (EFA): Sinner di Meni Philip (Israele)
- Menzione speciale: Felicità di Salomé Aleksi (Georgia) Premio “Luigi De Laurentiis" per un'Opera Prima Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis): Engkwentro di Pepe DIOKNO (Filippine) - ORIZZONTI
Premio Persol 3-D per il miglior film 3-D stereoscopico dell’anno The Hole di Joe Dante (Usa)
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